L’AZIENDA CARIATESE iGRECO TORNA DA SANREMO CON NUOVI STIMOLI

Comunicato stampa 250214

 

L’AZIENDA CARIATESE iGRECO TORNA DA SANREMO CON NUOVI STIMOLI

 

Cariati – Martedì, 25 febbraio – Il 64° Festival di Sanremo si è appena concluso e con esso si sono chiuse le porte dell’area ospitalità “Casa Sanremo”. Appena rientrata a Cariati dalla riviera dei fiori, Filomena Greco, titolare dell’azienda iGreco, da tre anni ambasciatrice del senso della Calabria nella città dei fiori, con le numerose altre eccellenze calabresi, capitanate da GG Eventi di Rossano, si dice soddisfatta dell’edizione appena archiviata.

 

“Quest’anno, ancora più degli altri, abbiamo respirato attorno alla nostra regione un’atmosfera di vero interesse e stupore per quanto di pregiato ed attraente la Calabria è in grado di riservare a che vi si rivolge, troppo spesso ancora con uno sguardo poco fiducioso. Sono sempre più convinta che i risultati si ottengano con la costanza e la caparbietà nel portare avanti una filosofia difficile ma vincente. Soltanto promuovendo un territorio con un brand unico e forte riusciremo a scalare le classifiche dell’eccellenza enogastronomica e turistica. D’altronde non bisogna inventarsi nulla, è sufficiente prendere esempio da chi l’ha fatto prima di noi, basti guardare alla Toscana, piuttosto che alla Francia oppure alla Puglia.”

Al di là dei tanti riconoscimenti ottenuti nella settimana festivaliera, l’azienda che produce oli e vini, rimarca l’importanza di una presenza significativa e compatta dei numerosi rappresentanti calabresi che hanno saputo sfruttare l’occasione per proporsi come un “unicum” attrattivo, che ha raggiunto l’apice nelle occasioni in cui la semplice “vetrina” si è trasformata in momenti di degustazione e assaggio concreto del territorio, nei quali, è innegabile, siamo maestri di ospitalità e coinvolgimento.

Ed ecco allora che i numerosi ospiti del jet-set sanremese sono rimasti abbagliati dalla Calabria prima al Gran Galà dell’Hotel Palace con il Premio “Dietrolequinte” organizzato da Ilio Masprone di lunedì 17 e poi giovedì 20 al ristorante di Casa Sanremo; le due serate hanno visto protagonista la Calabria con cene interamente dedicate ai prodotti di eccellenza calabresi curate dallo strepitoso chef Luigi Ferraro, peraltro insignito del premio di “Ambasciatore nel Mondo della buona Calabria a tavola”, realizzato dal maestro orafo crotonese Michele Affidato. La presenza, fra gli altri, anche della Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Turismo e Spettacolo, e della “Casa delle Eccellenze”, paniere dei prodotti DOP e IGP, testimonia l’importanza della promozione di un territorio attraverso i suoi prodotti.

 

 

Durante la serata del 20, il patron di Casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, ha consegnato a Filomena Greco una targa, firmata dal maestro orafo Michele Affidato, dedicata all’Azienda quale “portatrice sana di Gusto e Qualità”; mentre è stato realizzato dai detenuti della Casa Circondariale di Rossano il clarinetto in terracotta, donatole quale sostenitrice morale del progetto “note di libertà”.

Insomma, anche questa volta “il senso della Calabria” è arrivato a destinazione e tra l’altro in ottima compagnia all’insegna del Sud, che, a pensarci bene, ha targato l’intero Festival con i vincitori: Arisa è cresciuta in Lucania ed il giovane Rocco Hunt è salernitano!