Presso l’Azienda iGreco il 23 giugno 2015 cantina aperta

COMUNICATO STAMPA 190615

 

Presso l’Azienda iGreco il 23 giugno 2015 cantina aperta

per tirage e sboccatura delle bollicine calabresi

 

Cariati, 19 giugno 2015 – Anche quest’anno iGreco apre le porte a chi vuole assistere alla magia rappresentata dalla fase finale della lavorazione delle bollicine calabresi; stiamo parlando del “Gran Cuvèe Millesimato” Bianco 100% da uve Greco Bianco e Rosé 100% da uve Gaglioppo, che rappresentano la sapiente ed accurata lavorazione secondo il metodo classico, di cui martedì 23 giugno 2015 presso la cantina iGreco sono previste le fasi del tirage e della sboccatura, ultima tappa prima dell’immissione sul mercato delle preziose bottiglie.

Come ogni anno, l’Azienda in Contrada Guardapiedi a Cariati, ospiterà opinion leader e operatori del settore interessati ad assistere alle due operazioni fondamentali della lavorazione con metodo classico ed in questo contesto sarà possibile comprendere ed approfondire con tecnici ed enologi le peculiarità che rendono tanto pregiata questa tipologia di vino.

“Partecipare a questa fase della lavorazione è un’occasione unica per comprendere, sognare ed assaggiare assieme un prodotto impareggiabile, capace di suscitare emozioni esclusive” dichiara Filomena Greco, alla guida dell’Azienda iGreco, “per questo motivo ogni anno ci teniamo a condividere questo momento con quanti sono interessati. Senza tralasciare il fatto che è anche l’occasione per focalizzare l’attenzione su una produzione locale (peraltro da vitigni autoctoni), che insieme alle altre sei aziende calabresi che producono bollicine, è in grado di competere sul mercato internazionale, che fa rilevare una vera e propria “corsa” alle bollicine italiane (l’export di bollicine made in Italy anche nel 2014 ha infatti messo a segno un progresso del 14,2% in valore e addirittura del 18,2% in quantità); in Calabria a tale proposito c’è invece una certa mancanza di informazione, tant’è che spesso il metodo classico viene presentato come prosecco; occorre fare cultura in questo senso e soprattutto incentivare all’utilizzo ed alla promozione di prodotti locali, noi crediamo che un ruolo importante lo giochino anche i produttori e l’invito del 23 giugno è un’azione che si inserisce proprio in questo contesto. Vi aspettiamo.”

Tutti i dettagli nell’invito allegato.